Il soggiorno è quel punto della casa in cui la famiglia si riunisce, in cui si espongono le cose più preziose – argenteria, foto, oggetti d’arte e di valore – dove ci si rilassa dopo il lavoro, si guarda la TV, si legge e si sta in compagnia. Proprio per la sua natura altamente versatile, questa stanza necessita di un’illuminazione varia e multifunzionale.

Nelle case moderne, il soggiorno viene anche adibito a sala da pranzo e sempre più spesso crea un open space con la cucina, il che lo rende un ambiente molto abitato, vivo e snodo di aggregazione e relax.

Come puoi progettare un’illuminazione del soggiorno ideale?

Un ambiente così diversificato necessita della giusta quantità, qualità e varietà di luce, elementi che devi ponderare con la dovuta attenzione sia quando acquisti una nuova casa che in fase di ristrutturazione.

Ci sono svariate soluzioni da tenere in considerazione in fatto di illuminazione del soggiornoI 5 consigli riportati nei punti seguenti ti saranno utili a definire una traccia da cui partire per realizzare il tuo progetto:

  1. Accessori di illuminazione;
  2. Illuminazione generale;
  3. Illuminazione Stand;
  4. Illuminazione LED;
  5. Postazioni di lavoro.

Andremo ora ad approfondire ciascun suggerimento.

1. Accessori di illuminazione

Svariati accessori di illuminazione ti consentiranno di creare diversi giochi di luce e ti daranno varie possibilità di personalizzare il soggiorno di cui ti stai occupando.

2. Illuminazione generale

Illuminare tutto il salotto ti darà la possibilità di non avere alcun angolo buio. Questa illuminazione è da disporre in posizione centrale, dove si trovano solitamente il tavolo e il divano, e si serve di un’unica lampada da soffitto o di una serie di faretti con cui creare diversi punti luce.

3. Illuminazione Stand

Viene utilizzata per illuminare alcuni punti della stanza o particolari oggetti e la puoi posizionare sia al muro tramite applique, sia all’interno di una vetrina, biblioteca o quadro.

4. Illuminazione LED

Essendo molto brillante, questo tipo di luce ti sarà utile per far risaltare un angolo della sala, utilizzando luci alogene o una luce bianca intensa.

5. Postazione di lavoro

Se utilizzi il salotto anche come postazione di lavoro, sarebbe ideale utilizzare un’illuminazione più sottile che crei un gioco di luci e ombre per delimitare varie zone della sala.

Puoi ricorrere ad una piantana o ad una luce da tavolo posizionata su un mobile, il che rappresenta una soluzione molto funzionale se desideri dedicare uno spazio riservato alla lettura nel salotto.

È molto importante che il committente abbia le idee chiare su dove posizionare i vari mobili nel soggiorno, poiché, in base a questo, potrai installare un impianto elettrico specifico e consono alla posizione delle luci.

Alcune proposte di illuminazione per i vari punti del soggiorno

Una classica proposta di soggiorno è quella di un ambiente separato dalla cucina tramite una libreria o una parete attrezzata per la TV e un divano di fronte. In questo caso sarebbe ideale una lampada da terra nel punto meno illuminato e più vuoto della stanza, così che il design della lampada riempia quello spazio.

Il televisore deve necessariamente essere ben illuminato per permetterti di guardarlo senza crearti dei disagi visivi. Infatti, trascurare l’illuminazione di questo punto disturba la visione, stanca gli occhi.

Il punto che hai pensato per la TV può essere illuminato in maniera ottimale per diminuire la differenza tra zone di luce e zone di ombra, con l’utilizzo di:

  • Una luce morbida posizionata posteriormente, rivolta verso il muro;
  • Faretti da 1W nel controsoffitto;
  • Strisce LED poste nella corona perimetrale;
  • Luci da terra che puntano verso il retro TV;
  • Piccole lampade a parete in prossimità delle prese.

Per illuminare divani e poltrone, sarebbe meglio evitare luci a media altezza, poiché potrebbero colpire direttamente gli occhi degli astanti, rendendo invivibile lo spazio.

Utilizza luci LED a scomparsa nelle pareti, che possono essere dello stesso colore della tinteggiatura o creare vari effetti coi colori, possono essere una soluzione.

Le lampade di design hanno la funzione di arredare, mentre utilizzando le luci a scomparsa puoi valorizzare la luce in un modo diverso. In questo caso l’attenzione non è diretta all’estetica della lampada ma al tipo di luce che emette, che forma giochi sulle pareti, o può nascere dal basso con una certa intensità per diventare più fioca verso l’alto. Insomma, puoi trovare infinite combinazioni per valorizzare una parete vuota.

Le nuove case in stile moderno dispongono di ambienti open space, come soggiorno e cucina, in cui è buona norma creare un equilibrio nell’illuminazione, in quanto il soggiorno funge anche da sala da pranzo.

Un esempio può essere l’utilizzo di lampade a sospensione poste al centro del tavolo. Queste luci offrono un’illuminazione diretta e con ombre ben definite, per far risaltare tutto ciò che si trova sul tavolo.

Per gli spazi restanti non illuminati, puoi scegliere una luce indiretta, la quale non va ad illuminare una zona specifica, ma ha una copertura ampia per poter illuminare tutti i punti di tuo interesse.

Questa luce la puoi far derivare dalla lampada a sospensione che hai usato per illuminare il tavolo, oppure ti puoi avvalere di applique e luci a soffitto. Questo tipo di luci creeranno ombre leggere, molto meno marcate.

Nel resto del soggiorno che non riguarda la funzione da sala da pranzo, puoi utilizzare una luce ampia o una luce angolata, in base al tipo di arredamento: un mobile con vetrina può essere illuminato dall’interno, così da illuminare il suo contenuto e offrire una luce soffusa.

Se la sala non dispone di un tavolo o ha dimensioni inferiori ai 10 mq, può essere idonea anche un’illuminazione più omogenea, servendoti di un classico punto luce al centro del soffitto o di applique con luci LED.

Definito questo, andiamo a vedere quali sono gli elementi da tenere in considerazione nel progettare l’illuminazione del soggiorno.

Quali aspetti devi considerare per una corretta illuminazione del soggiorno?

Prima di impostare il tuo progetto luci per il soggiorno, devi tenere a mente alcuni aspetti fondamentali:

  • Design della casa;
  • Ruolo del soggiorno;
  • Scelta del tipo di prodotto.

Analizziamo ogni punto.

Design della casa

Qual è lo stile della casa? È importante che il design del soggiorno segua lo stile della casa, o che se ne discosti tanto da non stonare.

Ruolo del soggiorno

In che modo intendi utilizzare quest’area della casa? I ruoli che può assumere il soggiorno, come abbiamo visto, sono i più svariati, perciò un’illuminazione ideale deve seguire la varietà di ruoli che assume la stanza, in modo tale da renderla idonea e funzionale per ogni tipo di attività.

Scelta del tipo di prodotto

Come tipo di illuminazione puoi scegliere tra faretti a scomparsa, lampadari di design, applique, abat jour o lampade da terra, sempre in funzione del design e dell’utilità a cui intendi destinarle.

Trovata la risposta a questi 3 punti, puoi passare a definire quali zone illuminare e come illuminarle. Quando pensi a impostare l’illuminazione del soggiorno, tieni presente che non conta tanto illuminare l’ambiente quanto cercare di creare la giusta atmosfera.

Le luci si devono sposare con una classica eleganza sobria, cercando un design contemporaneo di contrasto con lo stile dei mobili e il pavimento. Nel lasciare che la tua fantasia viaggi senza freni, fai attenzione a non illuminare troppo l’ambiente, perché risulterebbe una scelta peggiore che illuminarlo troppo poco: la luce deve assecondare l’ambiente, essere modulata e fare compagnia.

Quindi se il soggiorno è già di per sé abbastanza o molto luminoso, avrai molti più spunti per realizzare il tuo progetto di illuminazione, stando bene attento a non commettere errori fondamentali, come quelli esposti qui di seguito.

Errori da non commettere nel tuo progetto di illuminazione del soggiorno

L’illuminazione ideale del soggiorno deve necessariamente seguire delle regole di stile e di design, per creare la giusta atmosfera. Affinché ciò sia possibile, presta attenzione a:

  • Non utilizzare una sola fonte di luce per tutta la stanza, ma neanche ad applicare faretti ovunque;
  • Illuminare il tavolo, ma senza utilizzare fonti di luce colorata;
  • Applica delle luci adeguate a creare l’atmosfera che faciliti la conversazione e il relax.

Solitamente l’utilizzo di lampadari è molto diffuso in questo punto della casa. Se decidi di optare per questa soluzione, fai attenzione a non strafare: l’utilizzo di piantane, sospensioni, applique e altro design più elaborato, utilizzati insieme rischiano di provocare l’effetto “accozzaglia”.

Utilizza una sola di queste soluzioni o combinazioni di esse che siano ben ponderate e che si incastrino alla perfezione dando un senso di armonia a tutto l’ambiente, integrandoli con il resto dell’arredamento.

A seconda delle dimensioni del soggiorno, potresti optare per un lampadario importante sul tavolo con un design particolare o di manifattura pregiata.

Se disponi di un soggiorno con arredi moderni – pareti attrezzate, librerie, nicchie – solitamente i sistemi luminosi sono integrati al mobilio e quindi si vanno a sommare al progetto luci. In questo caso il progetto luci non può discernere da tali elementi, che sono indicati come luci di atmosfera.

La soluzione migliore a cui puoi affidarti è utilizzare uno stile minimal con forme lineari, caratterizzato da luce intensa e suggestiva, senza dimenticare di ricreare un effetto chiaroscuro atto a rendere l’atmosfera più calma che ti offre risultato più interessante.

Queste rappresentano le linee guida essenziali da prendere in considerazione per il tuo progetto di illuminazione del soggiorno, in modo da raggiungere l’effetto che desideri ottenere nel migliore dei modi.

Principi utili per impostare correttamente il tuo progetto di illuminazione per il soggiorno

Alla luce dell’attenta analisi sopra esposta, possiamo dire con certezza che le funzioni essenziali dell’illuminazione in generale sono di due tipi:

1. La prima funzionale, perché atta a soddisfare le varie necessità di utilizzo;

2. La seconda estetica, in quanto responsabile dell’atmosfera dell’ambiente, e, quindi, dello stato emotivo che essa comporta.

Questo, riferito al soggiorno, assume ancora più valore. Essendo la zona più vissuta della casa, il soggiorno deve necessariamente avere:

  • Un’illuminazione d’ambiente generica, adeguata sia in quantità che in qualità, poiché indispensabile alla salute fisica e psicologica di ogni essere umano;
  • Un’illuminazione localizzate, ovvero luce diretta (per illuminare oggetti e punti a cui si desidera dare risalto), indiretta regolabile (per ricreare le varie atmosfere per i diversi momenti della giornata e di convivialità), diffusa (che faccia da cornice e accompagni l’arredamento);
  • Illuminazioni specifiche decorative (per illuminare punti specifici o che facciano da decorazione per la stanza, in sostituzione di suppellettili ed oggetti a muro);

Infine, tieni in considerazione i consumi necessari richiesti per un’illuminazione globale: un soggiorno medio (25/30 mq) necessita dai 5000 ai 7000 lumen, tra luci diffuse, luci dirette e luci localizzate del mobilio.

I consigli di stile e progettazione che migliorare l’illuminazione del soggiorno

Seguendo i consigli suggeriti da questa analisi, troverai i punti più importanti che segneranno il percorso per te più idoneo, a seconda delle necessità specifiche del committente.

Riuscire a creare un progetto luci atto ad ottenere l’illuminazione ideale per il soggiorno, denoterà una perfetta armonia con il design della casa e dell’arredamento.

Saprà esprimere a dovere lo stile che il cliente desidera e offrire l’atmosfera che meglio asseconda le sue emozioni per ogni momento della giornata.

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